giovedì 6 luglio 2017

Salvezza

" Sul monte il Signore si fa vedere"(Gn 22,14)

Il Signore si fa vedere quando gli offri tutto ciò che di più caro tu hai, si fa vedere quando rinunci a capire, quando ti fidi ciecamente di Lui che è Padre e vuole che tu viva bene e in eterno.
Il Signore si fa vedere quando c'è qualcosa che non sei capace di fare, dire, pensare, quando hai qualcosa o tanto o tutto che ti manca.
Il Signore si fa vedere se accetti di salire sul monte, il monte delle beatitudini, il monte della passione, del rifiuto, della testimonianza, dell'offerta, del dono di Dio al suo popolo.
Il Signore si fa vedere nelle notti più buie della tua vita, quando non hai vie di scampo, mani che ti sollevino dalla polvere, mani che ti accarezzino, mani che ti cercano, quando sei solo, abbandonato, tradito, quando la tua vita perde senso e la morte ti fa paura.
Dio si fa vedere se tu accetti di salire sul monte della sua gloria e della sua disfatta, il monte della vergogna e dell'orgoglio di ogni cristiano che pensa e crede che la nostra forza sia il prezzo.
Il prezzo pagato per il nostro riscatto, perchè è lui che provvede all'offerta sacrificale, non noi. Tutto è suo, il corpo, la mente, il cuore.
Se ci mettiamo nelle sue mani sarà Lui a disciplinare la nostra volontà verso il bene, nostro, non suo.
Viviamo legati, paralizzati dai lacci che ci imprigionano, lacci, paralisi ereditati dai nostri progenitori che non ascoltando la Parola di Dio hanno voluto allontanarsi dalla sua casa e si sono impigliati in trappole mortali che li tengono imprigionati davanti alle porte del paradiso.
La liturgia oggi ci presenta due personaggi, uno del vecchio e uno del nuovo testamento, due persone legate, paralizzate, incapaci di muoversi. Isacco e il paralitico.
Non importa se a causare la nostra paralisi siamo stati noi o i nostri antenati, non conta se sia giusto o non giusto che ci capiti di essere nelle condizioni del paralitico o in quello del tutto innocente di Isacco.
Dio libera, Dio ama, Dio ci scioglie.
Dio si fa vedere sul monte.

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